LA STORIA

La trazione vuole che sia stata la tribù ligure dei Magelli ad abitare per prima la zona, ma sicuramente, quando questi giunsero, prima dell'invasione etrusca, già altri popoli risiedevano stabilmente nell'area. Nei pressi di Galliano del Mugello, Barberino del Mugello, San Piero a Sieve e Londa sono stati trovati infatti alcuni insediamenti umani che risalirebbero addirittura al neolitico. Gli studiosi concordano nel mettere in relazione il nome della tribù con l'origine del termine "Mugello" impiegato già in fonti letterarie del IV secolo d.C. per identificare la regione. Ai Magelli seguirono dunque gli etruschi che, con molta probabilità, tracciarono un primo abbozzo della rete viaria dell'area. Una serie di percorsi che univano in origine Fiesole a Felsine (l'attuale Bologna) e che poi ampliati e migliorati dai romani hanno avuto una grande importanza nella storia del Mugello.

Nel 476 con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente tutta l'Italia subisce delle invasioni dei popoli germanici. Il Mugello si trova in un area di confine oggetto di forti tensioni e continui colpi di mano da parte dei due eserciti nemici. E se un tempo costituiva un importante via di comunicazione verso il nord, adesso l'instabilità dell'area costringe i longobardi a utilizzare per i loro spostamenti un passaggio più sicuro verso occidente, attraverso la Cisa, facendo così crescere l'importanza della strada che venendo da Milano e Pavia attraversa Piacenza e sbocca a sud oltre gli Appennini, la cosiddetta via Francigena che diventerà poi l'asse principale delle comunicazioni tra i paesi del nord-ovest europeo e Roma.

Nell'801 Carlo Magno conferisce alla famiglia degli Ubaldini la "signoria del gioioso paese del Mugello". Con le famiglie Alberti e Ubaldini che dominano il settore centro-occidentale la zona mugellana riprende vigore essendo meta vicina all'ormai importante Firenze.

Nel corso del XIV secolo la regione attraversò un lungo periodo di prosperità dovuta anche alle numerose proprietà fondiarie d'importanti e facoltose famiglie contadine, tra le quali spicca quella dei Medici. Originari del Mugello i Medici investirono ingenti risorse finanziarie per consolidare la propria presenza attorno a Firenze. Durante il granducato mediceo il territorio conobbe alti e bassi ma fu sostanzialmente trascurato e impoverito anche a causa delle frequenti carestie e pestilenze. Solo successivamente con il granducato lorenese il Mugello fu interessato da una rifioritura economica.

LA GEOGRAFIA

 

Si tratta di una vallata che corrisponde all'alto corso del fiume Sieve nel tratto che scorre da NO verso SE, fino al punto in cui cambia direzione, assumendo un orientamento NE verso SO. Ubicato a sud dello spartiacque appenninico segnato dal Passo della Futa, dal Passo del Giogo di Scarperia, dal Passo della Colla di Casaglia e del Passo del Muraglione. Il Mugello è separato dalla valle dell'Arno e da Firenze dai crinali di Monte Giovi, vetta la Croci, Monte Senario e dalle Croci di Calenzano.

Il paesaggio del Mugello è caratterizzato da un ampia cintura di monti e colline che digradano fino all'area pianeggiante adiacente al corso Sieve.

Dagli anni novanta è diventato un tratto caratteristico del paesaggio mugellano il Lago di Bilancino, un invaso artificiale creato con lo scopo primario di regolare le portate della Sieve e garantire l'approvvigionamento idrico all'area fiorentina.